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CULTURA E SOCIETA`

NOI, GIOVANI IMPRENDITORI DI OGGI, ABBIAMO UNA GRANDE OPPORTUNITÀ

L’Italia ha il record in Europa per il maggior numero di imprese artigiane: eredi di un sapere tramandato da secoli, esse sono il grosso del tessuto imprenditoriale italiano, motore del futuro produttivo del nostro Paese. Un futuro nelle mani degli imprenditori di oggi e in quelli di domani. Ne parliamo con il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Como, Enrico Zappa.

 

  • Cosa significa fare Associazionismo per i giovani imprenditori oggi? Quanto è stato importante vivere l’Associazione in piena pandemia?

“Oggi essere far parte dei Giovani Imprenditori significa fare parte di una categoria di cui si condividono obiettivi e ci si fa portatori di istanze e problemi. Insieme, si possono trovare più soluzioni, condividere le gioie e le fatiche e sentirsi partecipi dei miglioramenti e dei progressi del mondo artigiano. Il Presidente di Confartigianato Giovani, Davide Pegli - che apprezzo molto- riesce a far capire l’importanza del dialogo tra la politica e gli artigiani: senza di noi l’economia non potrebbe funzionare in maniera virtuosa. Oltre a un aspetto meramente di business, il nostro modo di “fare impresa” vede molto la persona al centro: i dipendenti entrano a fare parte di una famiglia, più che di un’azienda e sono molto più tutelati di quanto previsto dalla legge.

Durante la pandemia, il Gruppo Giovani di Confartigianato Como si è subito attivato: ci siamo rivolti al Prof. Paolo Preti, docente di Organizzazione aziendale all’Università Bocconi di Milano, per trovare e suggerire soluzioni che fossero d’aiuto ai giovani imprenditori artigiani. Tutto questo lo si può fare solo quando si è parte di un sistema associativo solido. Essendo giovani imprenditori significa avere un occhio sempre proiettato al futuro, in un’ottica volta al miglioramento continuo: per noi e per i giovani imprenditori che verranno.”

 

  • Ora si riparte…Next Generation EU: cosa può rappresentare per il futuro dei giovani Imprenditori il piano Europeo di ripresa?

“Noi lo vediamo come il secondo Piano Marshall. Next Generation EU non è soltanto un piano per la ripresa. Si tratta di un`occasione unica per uscire più forti dalla pandemia, trasformare le nostre economie, creare opportunità e posti di lavoro per l`Europa in cui vogliamo vivere. 806,9 miliardi di euro per avere un`Europa più verde, più digitale e più resiliente. Noi Giovani Imprenditori lo vediamo come la speranza di migliorare la situazione economica: prestiti o finanziamenti facilitati e un sogno che forse diverrà realtà, quello di poter creare una comunità sociale europea. La speranza è quello che il paese con questi soldi riparta con infrastrutture e servizi e manifesti sempre più attenzione alle nuove generazioni.”

 

  • Sei entrato nel gruppo Giovani di Como da pochi anni, ma in breve hai saputo metterti a disposizione sia in ambito regionale che nazionale, parlaci della tua esperienza associativa?

“Come Presidente del Gruppo Giovani comasco, il mio obiettivo principale è quello di cercare a fare capire agli artigiani l’importanza che rappresenta far parte di Giovani Artigiani, un valore direi. Il mio ruolo come membro della Giunta nazionale, in qualità di Presidente provinciale dei Giovani imprenditori comaschi, mi spinge a pensare in maniera più ampia e aperta: l’idea di fondo è quella di far trasparire agli altri artigiani giovani, che entrare a far parte dell’Associazione Confartigianato significa creare una fitta rete di contatti e di aiuto che è fondamentale per il presente incerto in cui viviamo. Fare associazionismo consente di farci sentire, di trovare un dialogo con la politica, di risolvere concretamente questioni legate al fare imprenditorialità. E poi c’è il potere della condivisione.

Le attività che abbiamo svolto, come Gruppo Giovani, sono riuscite a fare crescere i giovani imprenditori del nostro territorio. Siamo convinti ci sia sempre da imparare, soprattutto nella modernità, penso al digitale, alla gestione finanziaria dell’azienda. E perché no, occorre rivolgere uno sguardo attento anche alle nuove tecnologie, come la realtà aumentata e formarsi, formarsi sempre.

 

  • Che consiglio daresti a un giovane imprenditore?

“Di perseverare nella sua idea e nei suoi obiettivi e di entrare a far parte nel Gruppo Giovani per sentirsi aiutato e supportato in tutto ciò che concerne il suo essere imprenditore. Abbiamo circa 600 iscritti al nostro gruppo. Stiamo pensando di far partire delle serate per far conoscere ancora meglio il nostro gruppo e crescere.”


A cura di Ylenia Galluzzo


e Roberto Bonardi